A un evento di beneficenza l’altra sera ho visto Andrea Dworkin, l’attivista anti film porno gratis più famosa negli anni ottanta per le sue convinzioni secondo le quali, aprendo le porte dell’industria adult, gli uomini avrebbero visto le donne in maniera sessualmente degradante. Se non avessimo dato dei limiti alla film porno gratis, sosteneva – prima che Internet rendesse la cosa impossibile dal punto di vista tecnico – la maggior parte degli uomini avrebbe finito per vedere le donne come pornostar oggetto, trattandole di conseguenza. In una sorta di teoria-domino, aveva previsto, lo stupro e altre tipologie di problemi sessuali sarebbero stati all’ordine del giorno. La guerriera femminista sembrava gentile e addirittura debole. Il mondo in cui viveva, in stile Cassandra, ci ha messo in guardia con tanta passione da sembrare un problema reale: il porno è, come dice David Amsden, la “carta da parati” della nostra vita odierna. Dunque lei diceva la verità o si sbagliava?
Non Stasera, Tesoro, mi sto collegando: il film porno gratis è dappertutto, anche i più carini dei ragazzi ne sono dipendenti. E dunque dove mettono le loro fidanzate? David Amsden. La Nuova Posizione sul Sesso Occasionale: L’ascesa degli incontri online ha portato un’apertura sessuale (per non parlare delle avventure da una notte) nelle giovani generazioni, che non si vedeva dagli anni Settanta, periodo di massimo splendore del Maxwell’s Plum. Ma può risultare “troppo” una cosa buona? Vanessa Grigoriadis.…